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	<title>Comitato del Giorno Dopo &#187; digitale</title>
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	<description>Solo un altro weblog targato WordPress</description>
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		<title>DIAFRAMMA, il bastiancontrario?</title>
		<link>http://www.giornodopo.com/2010/02/02/diaframma-il-bastiancontrario/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 04:22:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dis-Corso di Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Analogico]]></category>
		<category><![CDATA[Bokeh]]></category>
		<category><![CDATA[diaframma]]></category>
		<category><![CDATA[Digital]]></category>
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		<category><![CDATA[fotocamera]]></category>
		<category><![CDATA[luce]]></category>
		<category><![CDATA[lunghezza focale]]></category>
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		<category><![CDATA[REFLEX]]></category>

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		<description><![CDATA[Le caratteristiche determinanti dell&#8217;obiettivo sono la LUNGHEZZA FOCALE e il DIAFRAMMA.
Il Diaframma è l&#8217;elemento meccanico che congiunto all&#8217;otturatore consente di regolare la quantità di luce che raggiunge il piano sensibile.
L&#8217;OTTURATORE DEL CORPO MACCHINA DETERMINA IL TEMPO DI SCATTO
IL DIAFRAMMA DELL&#8217;OBIETTIVO REGOLA LA LUCE CHE ATTRAVERSA LE LENTI 
La dimensione del diaframma determina la profondità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le caratteristiche determinanti dell&#8217;obiettivo sono la LUNGHEZZA FOCALE e il <strong><em>DIAFRAMMA</em></strong>.</p>
<p>Il Diaframma è l&#8217;elemento meccanico che congiunto all&#8217;otturatore consente di regolare la quantità di luce che raggiunge il piano sensibile.<br />
L&#8217;OTTURATORE DEL CORPO MACCHINA DETERMINA IL TEMPO DI SCATTO<br />
IL DIAFRAMMA DELL&#8217;OBIETTIVO REGOLA LA LUCE CHE ATTRAVERSA LE LENTI </p>
<p>La dimensione del diaframma determina la profondità di campo e di fuoco e la forma influisce, anche se lievemente, sulla forma dello sfocato.<br />
Il valore di diaframma indicato sull&#8217;obiettivo è la massima apertura ottenibile, altre aperture sono possibili solo chiudendo il diaframma.</p>
<p>Il valore del diaframma è segnalato da una <strong><em>f</em></strong> seguita da un num<br />
<strong>+ il num è piccolo + è aperto il diaframma e perciò luminosa l&#8217;immagine finale e specifico il punto fuoco </strong><br />
simile a quello che mi succede spalancando gli occhi e fissando un punto preciso, il resto sfoca e il soggetto che fisso spicca.<br />
{similmente, + il valore del diaframma è alto + è stretto l&#8217;apertura del diaframma, come se strizzassi gli occhi per vedere nitidamente scene lontane}</p>
<p>Insomma il paese dell&#8217;incontrario?! NUM PICCOLO: APERTO= NUM GRANDE: CHIUSO</p>
<p>La mia mente lineare memorizza la formula anche in un altro modo<br />
<strong>NUM PICCOLO: PUNTO DI FUOCO PICCOLO=NUM GRANDE:PUNTO DI FUOCO AMPIO</strong></p>
<p>In conclusione sugli obiettivi troviamo segnati questi valori:<br />
-i <strong>mm</strong> della lunghezza focale<br />
-<strong>f </strong>della max apertura<br />
es. 50mm/f1.4</p>
<p>Se l&#8217;ottica è ZOOM (perciò con Lunghezza Focale Variabile) posso sapere dai valori segnati<br />
se<br />
- l&#8217;obiettivo  può mantenere la stessa apertura max del diaframma sia alla minima o alla max Lunghezza Focale<br />
es. 24-70(mm)/<em>f</em> 2.8<br />
oppure se<br />
-la  max apertura diaframma a min Lunghezza Focale è  diversa da max apertura a max lunghezza focale<br />
es. 18-55(mm)/<em>f</em> 3.5-5,6</p>
<p>Per fissare meglio queste idee è meglio fotografare uno stesso soggetto cambiando questi valori!<br />
La Grammatica senza Pratica serve a poco e si ricorda meno!<br />
^_^<br />
<img src="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2010/02/15102009-IMG_25721-200x300.jpg" alt="15102009-IMG_2572" title="15102009-IMG_2572" width="200" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-278" /><br />
questo è un Bokeh (ovvero gioco di profondità di campo e sfocato)<br />
il diaframma era a <em>f</em> 2.8 così era a fuoco solo Clippy e niente dello sfondo<br />
e la lunghezza focale a 70mm così che il campo dell&#8217;inquadratura fosse ridotto</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>MILLE MILA PIXELONI!</title>
		<link>http://www.giornodopo.com/2010/01/31/mille-mila-pixeloni/</link>
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		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 15:18:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dis-Corso di Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[CANON]]></category>
		<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Eos]]></category>
		<category><![CDATA[interpolazione]]></category>
		<category><![CDATA[megapixel]]></category>
		<category><![CDATA[pixel]]></category>
		<category><![CDATA[sensore]]></category>

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		<description><![CDATA[In una macchina fotografica digitale il sensore (CCD o CMOS che sia) lo paragono alla pellicola,
i sensori Nikon sono diversi dai sensori Canon o Fuji hanno una diversa resa cromatica, diversa leggibilità delle ombre e diversa tolleranza di esposizione ma in genere sono questioni che la post produzione può rimediare
(certo nn sarebbe economico cambiare macchina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-259" title="27012010-IMG_3907" src="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2010/01/27012010-IMG_3907-200x300.jpg" alt="27012010-IMG_3907" width="200" height="300" />In una macchina fotografica digitale il sensore (CCD o CMOS che sia) lo paragono alla pellicola,<br />
i sensori Nikon sono diversi dai sensori Canon o Fuji hanno una diversa resa cromatica, diversa leggibilità delle ombre e diversa tolleranza di esposizione ma in genere sono questioni che la post produzione può rimediare<br />
(certo nn sarebbe economico cambiare macchina come per un cambio pellicola!)</p>
<p>Come è il sensore della mia CANON 350D?</p>
<p><strong>&#8220;sensore CMOS ad alta risoluzione da 8 MEGAPIXEL&#8221;</strong> WOW! Sembra figo!</p>
<p>So che significa che il mio sensore sia CMOS e non CCD ma che significano questi 8 megapixel?</p>
<p><strong>1 megapixel = 1.000.000 pixels</strong></p>
<p>Pixel = <strong>pict</strong>ure <strong>el</strong>ement = elemento puntiforme che compone le immagini in computer grafica; il numero di pixels determina la quantità di dettagli fini che possono essere rappresentati in un&#8217;immagine.<br />
Nella <strong>Fotocamera Digitale</strong> si parla di <strong>megapixel<br />
</strong>e più megapixel per stessi cm di sensore significa immagini più definite dettagliate e con possibilità di zoom /cropping meno degradanti.</p>
<p>Per il web e le stampe di formato medio bastano 3-5 megapixel,<br />
per un uso più professionale almeno 8 (cit.&#8221;Fotografare&#8221;, <a href="http://www.tomang.com/">Tom Ang</a>)</p>
<p>Però non sempre più pixel significa foto migliori!</p>
<p>Il potere risolutivo di un corpo macchina e dei suoi megapixel è spesso limitato dal sistema ottico utilizzato per convogliare l&#8217;immagine sul sensore:<br />
se la risoluzione delle  lenti è inferiore al potere risolutivo del sensore allora non si avrà alcun guadagno nell&#8217;aumentare in numero di pixel, anzi si avrà un peggioramento delle prestazioni del sistema a causa del maggiore rumore elettronico introdotto.</p>
<p>Inoltre i fotositi del sensore che nn ricevono dati luce sufficienti  determinano il colore finale del pixel calcolando la media pixel vicini (<strong>INTERPOLAZIONE</strong>)</p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Questa operazione di verosimiglianza con la realtà è arbitraria e nn necessariamente reale, e avviene anche nel momento in cui le foto hanno dimensioni più piccole di quella max ottenibile, raggruppando in meno pixel i molti pixel dell&#8217;immagine originale.</span></strong></p>
<p>Dunque la <strong>qualità dell&#8217;immagine</strong> nella fotografia digitale è un insieme di <strong>MEGAPIXEL</strong>, <strong>OTTICA</strong> e <strong>SOFTWARE</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>LOVE STORY</title>
		<link>http://www.giornodopo.com/2008/09/25/121/</link>
		<comments>http://www.giornodopo.com/2008/09/25/121/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 19:21:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Glamour]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[happiness]]></category>
		<category><![CDATA[John Mayer]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[primavera- estate 2009]]></category>

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		<description><![CDATA[
Love Story su YouTube

John Mayer &#8211; I&#8217;m gonna find another you
It&#8217;s really over, you made your stand
You got me crying, as was your plan
But when my loneliness is through, i&#8217;m gonna find another you
You take your sweaters
You take your time
You might have your reasons but you will never have my rhyme
I&#8217;m gonna sing my way [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #551a8b; text-decoration: underline;"><img class="alignnone size-full wp-image-129" title="lovestory132" src="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2008/09/lovestory132.jpg" alt="lovestory132" width="360" height="240" /></span></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=GTpSbCbZ5d0">Love Story</a><a href="http://www.youtube.com/watch?v=GTpSbCbZ5d0"> su YouTube</a></p>
<div>
<p>John Mayer &#8211; I&#8217;m gonna find another you<br />
It&#8217;s really over, you made your stand<br />
You got me crying, as was your plan<br />
But when my loneliness is through, i&#8217;m gonna find another you</p>
<p>You take your sweaters<br />
You take your time<br />
You might have your reasons but you will never have my rhyme<br />
I&#8217;m gonna sing my way away from blue<br />
I&#8217;m gonna find another you</p>
<p>When i was your lover<br />
No one else would do<br />
If i&#8217;m forced to find another i hope she looks like you<br />
Yeah and she&#8217;s nicer too, yeah</p>
<p>So go on baby<br />
Make your little get away<br />
My pride will keep me company<br />
And you just gave yours all away<br />
Oh, now i&#8217;m gonna dress myself for two<br />
Once for me and once for someone new<br />
I&#8217;m gonna do some things you wouldn&#8217;t let me do<br />
Oh i&#8217;m gonna find another you&#8221;</p></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>To Reflex or not to reflex, this is the question!</title>
		<link>http://www.giornodopo.com/2008/08/30/to-reflex-or-not-to-reflex-this-is-the-question/</link>
		<comments>http://www.giornodopo.com/2008/08/30/to-reflex-or-not-to-reflex-this-is-the-question/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 00:14:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dis-Corso di Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[CANON]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Eos]]></category>
		<category><![CDATA[fotocamera]]></category>
		<category><![CDATA[Photosmart]]></category>
		<category><![CDATA[REFLEX]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal manuale CANON:
&#8220;Eos 350D Digital è una fotocamera digitale (nota 4) REFLEX monobiettivo&#8230; &#8221;
????&#8230;..?????
&#8220;monobiettivo&#8221;?
Credevo che tutte le fotocamere avessero un solo obiettivo&#8230;forse nn è così? (nota5)
 
Cosa distingue una fotocamera REFLEX da una NON REFLEX?
Io posseggo anche una HP Photosmart M437
 Studiamo le differenze!

 
 HP PHOTOSMART M437 è definita comunemente fotocamera COMPATTA,
leggera piccola e monoblocco COSTA POCO (a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal manuale CANON:</p>
<p>&#8220;Eos 350D Digital è una fotocamera digitale <em>(nota 4)</em> REFLEX monobiettivo&#8230; &#8221;</p>
<p>????&#8230;..?????<br />
&#8220;monobiettivo&#8221;?<br />
Credevo che tutte le fotocamere avessero un solo obiettivo&#8230;forse nn è così? <em>(nota5)</em></p>
<p> <br />
Cosa distingue una fotocamera REFLEX da una NON REFLEX?</p>
<p>Io posseggo anche una HP Photosmart M437</p>
<p> Studiamo le differenze!</p>
<p><a title="charlie-naso.jpg" href="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2008/08/charlie-naso.jpg"><img class="imageframe imgalignleft" src="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2008/08/charlie-naso.jpg" alt="charlie-naso.jpg" width="640" height="476" /></a></p>
<p> </p>
<p><span style="color: #800080;"> </span><a href="http://h41131.www4.hp.com/it/it/press/Fotocamera_digitale_HP_Photosmart_M437_.html"><span style="color: #800080;">HP PHOTOSMART M437</span></a> è definita comunemente fotocamera COMPATTA,</p>
<p>leggera piccola e monoblocco COSTA POCO (a me niente perché l&#8217;ho ricevuta per regalo!) e la porto sempre in borsa!</p>
<p>L&#8217;OBIETTIVO è retrattile e INSCINDIBILE dal corpo macchina.</p>
<p>Non c&#8217;è un mirino e il fotografo inquadra dallo schermo LCD.</p>
<p>Il menù  lascia libertà</p>
<p>- di modalità scatto (automatica, primo piano, scatto stabile, teatro, panorama, ritratto, azione, ritratto notturno,         tramonto, scenario panorama, ritratto, macro, notturno, movimento),<br />
per ogni modalità scatto la fotocamera compatta sceglie esposizione, tempo e aperture (fattori fondamentali della fotografia);</p>
<p>- di flash (automatico o no);</p>
<p>- di autoscatto:</p>
<p>- di qualità dell&#8217;immagine (che riguarda la compressione dell&#8217;immagine- più è compressa meno pesa il file e meno è ricca di dettagli la foto) da ottima per una stampa poster a VGA (qualità minima, di 640&#215;480, adatta per le mail);</p>
<p>- di scatto continuo;</p>
<p>- di registrare video;</p>
<p>- di stabilizzare lo scatto contrastando il mio tremolio nell&#8217;impugnatura!</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><a title="bici.jpg" href="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2008/08/bici.jpg"><img class="imageframe imgalignleft" src="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2008/08/bici.jpg" alt="bici.jpg" width="447" height="640" /></a></p>
<p><strong><a href="http://www.canon.it/For_Home/Product_Finder/Cameras/Digital_SLR/EOS_350D/index.asp"><span style="color: #800080;">CANON EOS 350D</span></a></strong><span style="color: #800080;"> </span>è più &#8220;MASCHIA&#8221;!<br />
comoda da impugnare ma più pesante e grande della compatta, ho comperato una borsa apposta per portarla con me evitando di danneggiarla!</p>
<p>L&#8217;OBIETTIVO è INTERCAMBIABILE così da ottenere con la stessa macchina foto moooooolto diverse tra loro:la foto dei crateri della luna e quella di una zampa di farfalla, per es.!<br />
Infatti nelle REFLEX, analogiche o digitali che siano, l&#8217;obiettivo scelto é una delle caratteristiche fondamentali delle foto (come la scelta della mazza nel golf!)</p>
<p>Ha un MIRINO (molto comodo per appoggiare la testa e tener ferma la macchina mentre si scatta!) e lo schermo LCD per visualizzare le foto scattate</p>
<p>ma la cosa interessante è che con le REFLEX é finito il tempo di interi rullini neri perchè ci si era dimenticati di togliere il tappo! In questa quisquiglia c&#8217;è la caratteristica nominale delle macchine REFLEX!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>LUCE (questa sconosciuta!) &#8211; 1</title>
		<link>http://www.giornodopo.com/2008/08/03/luce-questa-sconosciuta-1/</link>
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		<pubDate>Sun, 03 Aug 2008 13:38:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dis-Corso di Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Analogico]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fotocamera]]></category>
		<category><![CDATA[luce]]></category>
		<category><![CDATA[sensore]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo sapevate che tutti i colori visibili dall’occhio umano si ottengono combinando nelle diverse proporzioni dei colori VERDE, ROSSO e BLU?

Io l&#8217;ho scoperto solo interessandomi di fotografia!Infatti nella fotocamera analogica  la PELLICOLA A COLORI è ricoperta da tre strati diversi di gel ognuno fotosensibile al rosso, al verde o al blu;
la stessa struttura è usata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sapevate che tutti i colori visibili dall’occhio umano si ottengono combinando nelle diverse proporzioni dei colori VERDE, ROSSO e BLU?<br />
<a title="Colours 2-A.R" href="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2008/08/colours-2.jpg"><img class="imageframe imgalignleft" src="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2008/08/colours-2.thumbnail.jpg" alt="Colours 2-A.R" width="480" height="318" /></a><br />
Io l&#8217;ho scoperto solo interessandomi di fotografia!Infatti nella fotocamera analogica  la PELLICOLA A COLORI è ricoperta da tre strati diversi di gel ognuno fotosensibile al rosso, al verde o al blu;<br />
la stessa struttura è usata nei SENSORI CMOS FUJI (FOVEON)che ha i photosites disposti su tre piani sovrapposti in modo che ogni piano catturi solo il colore corrispondente e ogni pixel raccolga informazioni sui tre colori.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sensori CMOS e CCD</title>
		<link>http://www.giornodopo.com/2008/08/01/sensori-cmos-e-ccd/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 13:57:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dis-Corso di Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fotocamera]]></category>
		<category><![CDATA[luce]]></category>
		<category><![CDATA[Mosaico di Bayer]]></category>
		<category><![CDATA[sensore]]></category>

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		<description><![CDATA[O mamma mia! che sonno!
Sarà che ho dormito solo 4 ore, sarà che i font mi fanno male alla front,
di fatto  mi son letta un po&#8217; di cose sull&#8217;argomento sensori e ora perdo i sensi dalla noia.
Ecco quello che ho scoperto:
1) Il MODO DI RECEPIRE LA LUCE è IDENTICO
Quando avviene lo scatto, la luce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>O mamma mia! che sonno!<br />
Sarà che ho dormito solo 4 ore, sarà che i font mi fanno male alla front,<br />
di fatto  mi son letta un po&#8217; di cose sull&#8217;argomento sensori e ora perdo i sensi dalla noia.</p>
<p>Ecco quello che ho scoperto:</p>
<p><strong>1) Il MODO DI RECEPIRE LA LUCE è IDENTICO</strong><br />
Quando avviene lo scatto, la luce passa attraverso lenti e filtri e raggiunge il sensore.</p>
<p>Il sensore ha una serie di <strong>PHOTOSITES</strong> (= luogo fisico del sensore dove si catturano i dettagli dell&#8217;immagine; il numero di photosites equivale ai megapixels della fotocamera)</p>
<p>I photosites catturano la quantità di fotoni passata e li trasformano in cariche elettriche e sono organizzati in una griglia detta Mosaico di Bayer:<a title="digcamera_02.gif" href="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2008/08/digcamera_02.gif"><img class="imageframe imgalignleft" src="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2008/08/digcamera_02.thumbnail.gif" alt="digcamera_02.gif" width="200" height="196" /></a></p>
<p>Ogni quadratino colorato corrisponde a un photosite e, come vedete, è coperto da un filtro ROSSO o BLU o VERDE,<br />
quindi ogni photosite leggerà solo l&#8217;informazione della luminosità della luce che passerà attraverso quel filtro.</p>
<p>Ovvero il photosite X:Y permette il passaggio solo di quella tonalità (rosso/blu/verde) misurandone la luminosità, tutti i photosites fanno altrettanto fino a MAPPARE L&#8217;INTERA SUPERFICIE DEL SENSORE.</p>
<p>Ciò che salta al naso è la mosca, ciò che salta all&#8217;occhio è il verde:</p>
<p>i photosites verdi sono di più perché l&#8217;occhio umano in realtà è più sensibile al colore verde quindi nella tecnologia digitale il verde sta al rosso e al blu in un rapporto 2:1:1 per simulare la percezione umana.</p>
<p>A seconda dell&#8217;intensità della luce quindi avremo dei photosites più o meno carichi di elettroni.<br />
Poi la carica di ogni photosites (ovvero di ogni pixel della futura foto) viene elaborata in un formato digitale mediante un <strong>ADC </strong>(Analog to Digital Converter).</p>
<p><strong>2)ELABORAZIONE DEL SEGNALE ANALOGICO DIVERSA</strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><strong>CCD ( charge coupled device )</strong><br />
- l’UNIFORMITA&#8217; del SEGNALE IN USCITA  è ALTISSIMA<br />
perché la carica del singolo pixel è trasferita ad 1 UNICO NODO, per essere convertita in tensione (cariche→tensione)<br />
le aree del sensore sono per il 70% impiegate semplicemente per catturare la luce.<br />
-quel esce dal sensore è un SEGNALE ANALOGICO, </span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">- COSTOSISSIMI e impossibile abbassare i costi perciò sono usati soprattutto in apparecchiature di precisione scientifica</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">-si SURRISCALDANO e CONSUMANO molto</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"><strong>CM</strong><strong>OS (complementary metal oxide semiconductor)</strong><br />
-UNIFORMITA&#8217; d&#8217;USCITA è BASSA (RUMORE)<br />
perché OGNI FOTOSITO ha il PROPRIO CONVERTITORE (carica→tensione),<br />
ed il sensore,  include anche i circuiti di amplificazione, attenuazione del rumore elettronico, ed i circuiti di digitalizzazione<br />
tutte queste funzioni riducono la superficie delle aree preposte alla cattura della luce.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">-quel che esce dal sensore è un SEGNALE DIGITALE  quindi consente la correzione tramite software</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">- PIù ECONOMICI<br />
le maggiori case produttrici puntano a migliorare la tecnologia CMOS  per ridurre i disturbi.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"> </span></strong></p>
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		<title>Punto primo</title>
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		<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 14:05:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dis-Corso di Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[CANON]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fotocamera]]></category>
		<category><![CDATA[luce]]></category>
		<category><![CDATA[Photosmart]]></category>
		<category><![CDATA[sensore]]></category>

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		<description><![CDATA[
Tutti i manuali di fotografia consigliano come primo passo per fare buone foto,
LA CONOSCENZA DELLA FOTOCAMERA, che sia digitale o analogica.
Ora ho la fotocamera Canon EOS 350D DIGITAL alla mia sinistra, 
il di essa MANUALE D&#8217;ISTRUZIONI di pagg. 171 alla mia destra, 
l&#8217;HP Photosmart M437 sotto un gomito
e un &#8220;gigantesco canyon  di solitudine&#8221; di fronte a me!
No No No, nn scherziamo! Non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Colours 1-A.R." href="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2008/08/colours-1.jpg"><img class="imageframe imgalignleft" src="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2008/08/colours-1.thumbnail.jpg" alt="Colours 1-A.R." width="480" height="480" /></a><a title="Colours 1-A.R." href="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2008/08/colours-1.jpg"></a></p>
<p>Tutti i manuali di fotografia consigliano come primo passo per fare buone foto,<br />
LA CONOSCENZA DELLA FOTOCAMERA, che sia digitale o analogica.</p>
<p>Ora ho la fotocamera <strong>Canon EOS 350D DIGITAL</strong> alla mia sinistra, <br />
il di essa MANUALE D&#8217;ISTRUZIONI di pagg. 171 alla mia destra, <br />
l&#8217;HP Photosmart M437 sotto un gomito<br />
e un <a href="http://www.einaudi.it/einaudi/ita/catalogo/scheda.jsp?isbn=978880619258&amp;ed=87"><strong>&#8220;gigantesco canyon  di solitudine&#8221;</strong></a> di fronte a me!</p>
<p>No No No, nn scherziamo! Non può essermi già passata la buona volontà&#8230;stringo i denti e continuo&#8230; </p>
<p>Parliamo della Canon: <br />
PUNTO PRIMO<br />
Dal messaggio di benvenuto scopro che questa fotocamera è dotata di un <strong>SENSORE CMOS ad alta risoluzione da 8 MEGAPIXEL</strong>.</p>
<p>Approfondisco: FOTO-GRAFIA =<strong> LUCE-SCRITTURA</strong>.<br />
Ogni oggetto illuminato riflette una luce,<br />
la fotocamera ANALOGICA ha la PELLICOLA su cui si imprime la luce riflessa dall&#8217;oggetto fotografato;<br />
la fotocamera <strong>DIGITALE</strong> ha il <strong>SENSORE</strong>, il quale CONVERTE LA LUCE IN CARICHE ELETTRICHE.</p>
<p>Ci sono due tipi di sensori in commercio, i <strong>CCD</strong> (Charge Coupled Device) ed i <strong>CMOS</strong> (Complementary Metal Oxide Semiconductor) </p>
<p>Qual è la differenza tra i 2 tipi di sensori? <br />
Cosa cambia a livello fotografico?<br />
 Come funziona un sensore? </p>
<p>Lo scoprirò solo dopo aver lavato i piatti!!</p>
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