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	<title>Comitato del Giorno Dopo &#187; Analogico</title>
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		<title>DIAFRAMMA, il bastiancontrario?</title>
		<link>http://www.giornodopo.com/2010/02/02/diaframma-il-bastiancontrario/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 04:22:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dis-Corso di Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Analogico]]></category>
		<category><![CDATA[Bokeh]]></category>
		<category><![CDATA[diaframma]]></category>
		<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
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		<category><![CDATA[fotocamera]]></category>
		<category><![CDATA[luce]]></category>
		<category><![CDATA[lunghezza focale]]></category>
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		<category><![CDATA[REFLEX]]></category>

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		<description><![CDATA[Le caratteristiche determinanti dell&#8217;obiettivo sono la LUNGHEZZA FOCALE e il DIAFRAMMA.
Il Diaframma è l&#8217;elemento meccanico che congiunto all&#8217;otturatore consente di regolare la quantità di luce che raggiunge il piano sensibile.
L&#8217;OTTURATORE DEL CORPO MACCHINA DETERMINA IL TEMPO DI SCATTO
IL DIAFRAMMA DELL&#8217;OBIETTIVO REGOLA LA LUCE CHE ATTRAVERSA LE LENTI 
La dimensione del diaframma determina la profondità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le caratteristiche determinanti dell&#8217;obiettivo sono la LUNGHEZZA FOCALE e il <strong><em>DIAFRAMMA</em></strong>.</p>
<p>Il Diaframma è l&#8217;elemento meccanico che congiunto all&#8217;otturatore consente di regolare la quantità di luce che raggiunge il piano sensibile.<br />
L&#8217;OTTURATORE DEL CORPO MACCHINA DETERMINA IL TEMPO DI SCATTO<br />
IL DIAFRAMMA DELL&#8217;OBIETTIVO REGOLA LA LUCE CHE ATTRAVERSA LE LENTI </p>
<p>La dimensione del diaframma determina la profondità di campo e di fuoco e la forma influisce, anche se lievemente, sulla forma dello sfocato.<br />
Il valore di diaframma indicato sull&#8217;obiettivo è la massima apertura ottenibile, altre aperture sono possibili solo chiudendo il diaframma.</p>
<p>Il valore del diaframma è segnalato da una <strong><em>f</em></strong> seguita da un num<br />
<strong>+ il num è piccolo + è aperto il diaframma e perciò luminosa l&#8217;immagine finale e specifico il punto fuoco </strong><br />
simile a quello che mi succede spalancando gli occhi e fissando un punto preciso, il resto sfoca e il soggetto che fisso spicca.<br />
{similmente, + il valore del diaframma è alto + è stretto l&#8217;apertura del diaframma, come se strizzassi gli occhi per vedere nitidamente scene lontane}</p>
<p>Insomma il paese dell&#8217;incontrario?! NUM PICCOLO: APERTO= NUM GRANDE: CHIUSO</p>
<p>La mia mente lineare memorizza la formula anche in un altro modo<br />
<strong>NUM PICCOLO: PUNTO DI FUOCO PICCOLO=NUM GRANDE:PUNTO DI FUOCO AMPIO</strong></p>
<p>In conclusione sugli obiettivi troviamo segnati questi valori:<br />
-i <strong>mm</strong> della lunghezza focale<br />
-<strong>f </strong>della max apertura<br />
es. 50mm/f1.4</p>
<p>Se l&#8217;ottica è ZOOM (perciò con Lunghezza Focale Variabile) posso sapere dai valori segnati<br />
se<br />
- l&#8217;obiettivo  può mantenere la stessa apertura max del diaframma sia alla minima o alla max Lunghezza Focale<br />
es. 24-70(mm)/<em>f</em> 2.8<br />
oppure se<br />
-la  max apertura diaframma a min Lunghezza Focale è  diversa da max apertura a max lunghezza focale<br />
es. 18-55(mm)/<em>f</em> 3.5-5,6</p>
<p>Per fissare meglio queste idee è meglio fotografare uno stesso soggetto cambiando questi valori!<br />
La Grammatica senza Pratica serve a poco e si ricorda meno!<br />
^_^<br />
<img src="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2010/02/15102009-IMG_25721-200x300.jpg" alt="15102009-IMG_2572" title="15102009-IMG_2572" width="200" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-278" /><br />
questo è un Bokeh (ovvero gioco di profondità di campo e sfocato)<br />
il diaframma era a <em>f</em> 2.8 così era a fuoco solo Clippy e niente dello sfondo<br />
e la lunghezza focale a 70mm così che il campo dell&#8217;inquadratura fosse ridotto</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Quisquiglie attinenti al &#8220;click&#8221;</title>
		<link>http://www.giornodopo.com/2008/08/28/puntini-sulle-i/</link>
		<comments>http://www.giornodopo.com/2008/08/28/puntini-sulle-i/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 21:56:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dis-Corso di Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Analogico]]></category>
		<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[lingua italiana]]></category>

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		<description><![CDATA[ADC= Analogic to Digital Converter= Convertitore dall&#8217;Analogico al Digitale
Innanzitutto che significa Analogico?????
Dunque dunque&#8230;rimestiamo nei ricordi liceali&#8230;
il mio cervellino squittisce &#8220;ANALOGICO= per ANALOGIA= per CORRISPONDENZA&#8221;
(Ci tengo a dire che è uno squittio probabilmente disapprovato dalla mia sonnolenta prof. gimnasialenota.3)
In letteratura l&#8217;ANALOGIA è più di una semplice similitudine e più concreto della metafora.
Persino dire:-Il sole picchia!- per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ADC= Analogic to Digital Converter= Convertitore dall&#8217;Analogico al Digitale</p>
<p>Innanzitutto che significa <strong>Analogico</strong>?????</p>
<p>Dunque dunque&#8230;rimestiamo nei ricordi liceali&#8230;<br />
il mio cervellino squittisce &#8220;ANALOGICO= per ANALOGIA= per CORRISPONDENZA&#8221;<br />
(Ci tengo a dire che è uno squittio probabilmente disapprovato dalla mia sonnolenta prof. gi<strong>m</strong>nasiale<em>nota.3</em>)<br />
In letteratura l&#8217;ANALOGIA è più di una semplice similitudine e più concreto della metafora.<br />
Persino dire:-Il sole picchia!- per indicare una giornata calda è un&#8217;analogia che fa <strong>diventare</strong> il sole a un pugile crudele sopra la tua testa e non si limita a paragonarlo ad un uomo.</p>
<p>Dunque ANALOGIA è una trasposizione di dati dal loro campo ad un altro.<br />
E infatti la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale">Wikipediona</a> dice che<br />
&#8220;un segnale analogico è la rappresentazione o trasformazione di una grandezza fisica tramite una grandezza fisica analoga&#8221;</p>
<p>ma la spiegazione di DIGITALE( da DIGITUS=dito)è ancora piu utile per il nostro corso farlocco di fotografia visto che le macchine fotografiche che ho sono entrambe digitali! <img src='http://www.giornodopo.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /><br />
Cosa ha a che fare un dito con la tecnologia?<br />
Semplice: le dita servono per contare e rappresentare i numeri, quindi ciò che funziona usando numeri si definisce digitale. (è un pò semplicistica come spiegazione ma nn pretenderete mica che ora prenda una laurea in informatica ed elettronica oer spiegare il tutto in un blog senza adepti!) =_=</p>
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		<title>LUCE (questa sconosciuta!) &#8211; 1</title>
		<link>http://www.giornodopo.com/2008/08/03/luce-questa-sconosciuta-1/</link>
		<comments>http://www.giornodopo.com/2008/08/03/luce-questa-sconosciuta-1/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Aug 2008 13:38:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dis-Corso di Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Analogico]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fotocamera]]></category>
		<category><![CDATA[luce]]></category>
		<category><![CDATA[sensore]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo sapevate che tutti i colori visibili dall’occhio umano si ottengono combinando nelle diverse proporzioni dei colori VERDE, ROSSO e BLU?

Io l&#8217;ho scoperto solo interessandomi di fotografia!Infatti nella fotocamera analogica  la PELLICOLA A COLORI è ricoperta da tre strati diversi di gel ognuno fotosensibile al rosso, al verde o al blu;
la stessa struttura è usata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sapevate che tutti i colori visibili dall’occhio umano si ottengono combinando nelle diverse proporzioni dei colori VERDE, ROSSO e BLU?<br />
<a title="Colours 2-A.R" href="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2008/08/colours-2.jpg"><img class="imageframe imgalignleft" src="http://www.giornodopo.com/wp-content/uploads/2008/08/colours-2.thumbnail.jpg" alt="Colours 2-A.R" width="480" height="318" /></a><br />
Io l&#8217;ho scoperto solo interessandomi di fotografia!Infatti nella fotocamera analogica  la PELLICOLA A COLORI è ricoperta da tre strati diversi di gel ognuno fotosensibile al rosso, al verde o al blu;<br />
la stessa struttura è usata nei SENSORI CMOS FUJI (FOVEON)che ha i photosites disposti su tre piani sovrapposti in modo che ogni piano catturi solo il colore corrispondente e ogni pixel raccolga informazioni sui tre colori.</p>
]]></content:encoded>
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