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Lavorare lavorare lavorare, preferisco il rumore del mare…

Dall’ articolo 41 del DECRETO LEGGE GIUGNO 2008, N. RECANTE “DISPOSIZIONI URGENTI PER LO
SVILUPPO ECONOMICO, LA SEMPLIFICAZIONE, LA COMPETITIVITÀ, LA STABILIZZAZIONE
DELLA FINANZA PUBBLICA E LA PEREQUAZIONE TRIBUTARIA”

“All’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, dopo le parole «di cui
all’articolo 7.», sono aggiunte le parole «Il suddetto periodo di riposo consecutivo è calcolato come media in un periodo non superiore a 14 giorni». “(nota n.1)

Decreto Legge Giugno 2008, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della Finanza Pubblica e la perequazione tributaria” (pdf, 324 Kb)

1) Ufficiale: la pseudo-imbustante paghe capisce solo quel che vuol capire

2) Ora son cavoli nostri!
Chi lo va a spiegare alla mia titolare che entro domenica 13luglio DEVE darmi 2 giorni di riposo visto che ho lavorato già 7 gg consecutivi dopo che la Imbustante Paghe le ha spiegato che è 1 g di riposo ogni 14???????????????????????????????

Sono solo lieta che almeno alcuni (tipo i dipendenti della IPERCOOP vicino casa mia) sciopereranno perchè gli hanno proposto 2 gg di riposo consecutivi dopo “appena” 12 gg lavorativi di fatica senza fermo!

ATTENZIONE! Nn è l’unico diritto del lavoratore calpestato e passato sotto silenzio,
ma anche chi fa i turni di notte e orari notturni in genere:
“All’articolo 1, comma 2, lett. e), n. 2, del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66 dopo le parole «è considerato lavoratore notturno qualsiasi lavoratore che svolga», inserire le parole: «per almeno tre ore». ”

E TANTO ALTRO ANCORA, EVVIVA EVVIVA!

Giobbe Covatta in uno spot a favore dell’ AMREF (Fondazione Africana per la Medicina e la Ricerca)diceva:
“Basta poco che ce vo’?! ”

Anche in materia legislativa è semplice, si aggiunge una parolina lì e una frasetta là e quello che tanto duramente si è guadagnata la classe operaia va a Frittole.

Sì, avete capito bene, CLASSE OPERAIA, vi sembra un termine obsoleto? Antico come lotta di classe oppure antico ma ritornato di gran moda come morte sul lavoro?

Eppure, belli miei, che voi siate piloti di aerei, programmatori o commessi (come me)
siete comunque posti dietro una barricata al cui opposto si erigono ben armati chi i capitali li ha già e deve solo farli fruttare. (nota n.2)

Consiglio a tutti (specie agli imprenditori) il libro OZIO CREATIVO di Domenico De Masi
e a ognuno di voi chiedo:
“Secondo te, perché benché aumentino le tecnologie e la resa produttiva nn diminuiscono le ore di lavoro e nn aumenta la qualità della vita del lavoratore medio se nn a scapito di una più bassa remunerazione?”

Eppure, carissimi imprenditori più potere d’acquisto date ai vostri servi più soldi vi rientreranno nelle tasche, è una lezione vecchia come il cucco,

Ah, che nostalgia! Il periodo del boom economico del dopoguerra pareva aver infuso nella classe dirigente italiana (che da allora è bene o male la stessa!) voglia di fare e di crescere insieme a tutto il popolo, imprenditore e dipendente;
ma, a quanto pare, ora hanno tutti il culo stretto dalla paura e si comportano come dovesse finire domani il mondo quindi siamo tornati alla vecchissima filosofia italiana :
“Francia o Spagna, basta che si magna!”

Ah, RInostalgia Più Antica Della Prima! Venissero ora da oltralpe a tentare di conquistarci e spodestare gli italiani stessi dalla guida dell’Italia!

Che guadagno per tutti noi! Bestie e Allevatori!

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