Skip to content


Tornando al problema…

Cosa succede se non ci si sente apprezzati sul lavoro?
Io inizio a chiedermi cosa ho che non va , non do affatto per scontato che il problema siano gli altri e inizio a cercare conferme su quel che valgo io e se mi piaccio come sono o voglio cambiare.

Immancabilmente vado in crisi, perchè sono una ragazza esigente e pretendo di meglio da me stessa, sempre e comunque
1) perché si può sempre migliorare
2) perché non amo alcuni aspetti del mio carattere, del mio ambiente e del mio vivere quotidiano (ad es: il mio lavoro!)

Come sono arrivata a questa sottesa insoddisfazione lo si scopre scorrendo a ritroso gli ultimi 2 anni in cui 2 lutti in famiglia e le varie schizofrenie familiari, 1 cambio di lavoro, il principio di una convivenza e un orrendo taglio di capelli (!) hanno prostrato il mio grande entusiasmo per la mia vita.

E’ stato uno stillicidio e intanto la vita cambia in continuazione e mi lascia questo strano senso di fuggevolezza che mi fa sentire sola:
tutto cambia velocemente e io resto qui a chiedermi ancora chi sono e cosa voglio.
“Vivi e lasciati andare!” potrebbe esortarmi qualcuno.
Ragazzi, io ho un lavoro di merda, se mi lascio andare come minimo tra 2 anni sarò diventata una maniaca dell’igiene e una acida qualunquista e presuntuosa!

Dunque il problema ancora c’è ma confido di risolverlo prima o poi!

Posted in Confessioni di una mente pericolosa.

2 Responses

Stay in touch with the conversation, subscribe to the RSS feed for comments on this post.

  1. :wink: è l’unici faccino che si addice. ti strizzo l’occhio perchè so che ce la farai. eppoi strizzare l’occhio è come darsi un appuntamento per un momento piacevole. basta giornodopo con questa sindrome del brutto anatroccolo. tu sei un cigno e ancora non lo sai perchè non vuoi sperimentare le tue ali su un bel lago a specchio e credi di morire in un tutù bianco. l’altro giorno mi sono imbattuta in un blog di psicologia e una terapeuta parlava della mancanza di autostima relativo all’adolescenza. evidentemente ancora non vuoi essere una rompipalle “sottuttio” e usufruisci solo del beneficio del dubbio (per fortuna) ecco perché credi che tu possa essere migliore di quello che sei. invece…. sei già splendida. chiaraluce

  2. crasher said

    Questa è chiara luce nel mio cuore :mrgreen:

    Cmq è vero, quando sono in fase di cambiamento, come un’adolescente, cerco ancora conferme dagli altri…
    E’ solo che amo il cambiamento ma cmq mi terrorizza!
    Sono lì e mi dico: “OK, le cose sono cambiate, come? perché? come affronto questa novità? come mi sento io in relazione a questo cambiamento?”
    Ogni volta è diversa la risposta a queste domande ma prima di raggiungerla, c’è un imbarazzante momento (questo di ora per l’appunto!) in cui mi succhio il pollice e stringo la coperta di Linus per raccogliere le idee e me stessa in fragile nudità intellettiva, morale, spirituale :wink:

Some HTML is OK

(required)

(required, but never shared)

or, reply to this post via trackback.