Ciao a tutti! rieccoci con le affascinanti avventure Gulliveriane, l’abbiamo lasciato a casa dalla moglie e dalla figlia dopo un’avventura spaventosa nella terra dei giganti,
ma Gulliver è un navigatore per necessità di indole quindi ci dice egli stesso:
“ero più assetato che mai di vedere il mondo, malgrado gli ultimi rovesci che mi si erano abbattuti sulla testa”.
Il 5 agosto 1706 (dopo neanche 2 mesi dal ritorno dell’ultimo viaggio durato 4 anni) parte sulla barca del capitano Guglielmo Robinson suo amico, il quale durante il viaggio affida al medico nostro eroe un brigantino carico di merci e nuovi marinai ingaggiati a Tonchino.
Ma….
ARRIVANO I PIRATI GIAPPONESI! Così troviamo il povero Gulliver su una canoa in mezzo all’oceano…(chi sa quando capirà che forse non è portato per la navigazione!)
Ma qui viene il bello, ovvero la parte meno nota dei Viaggi di Gulliver, e il ComitatoDelGiornoDopo disseta le vs curiosità!
Approdato su un’isola rocciosa, avvista una cosa stupefacente: un’isola volante, l’isola di LAPUTA dove gli uomini hanno la testa reclinata a dx o a sx e 1 occhio che guarda il cielo e l’altro la punta del naso, e i più importanti indossano vesti con su ricamati astri e strumenti musicali (alcuni sconosciuti in Europa) e hanno tra i domestici 1 battitore(o “climenole” nella loro lingua).
Il climenole ha il compito di colpire la bocca di chi deve parlare e contemporaneamente l’orecchio destro di coloro a cui sono dirette le parole, a volte colpisce leggermente gli occhi del deambulante, perché questi è così assorto,da non vedere dove va, da dimenticare quel che sta facendo da non avere il minimo senso pratico.
Schiavi dell’astrologia e di speculazioni matematiche sono gli uomini mentre le donne dell’isola traboccano dal desiderio di vivere, disprezzano i loro mariti e preferirebbero l’uomo che puzza e le mena allo scienziato strabico e ricco!
Sebbene trattato con garbo Gulliver dopo un pò non sopporta più l’atmosfera, così preferisce essere scaricato a terra a Lagado, capitale del regno BALNIBARBI, sopra cui volteggia LAPUTA, visto che al re è proibito mettere piede nel suo regno.
A Lagado Gulliver visita l’Accademia delle scienze e descrive minuziosamente le varie invenzioni degli studiosi… STRA-LOL!
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